// - Il Fondo Monetario vede al rialzo la crescita economica ungherese

Nell’ultima pubblicazione del World Economic Outlook (aprile 2017) il Fondo Monetario Internazionale stima al rialzo la crescita del PIL e dell’inflazione sia per l’anno in corso che per il prossimo. Il PIL per il 2017 passerebbe dal 2,5% della precedente previsione all’attuale 2,9% e per il 2018 passerebbe dal 2,1% al 3%.
La stima del Fondo è comunque al di sotto della previsione del Governo che prevede un 4,1% per quest’anno ed il 4,3% per il prossimo, risultato possibile grazie all’elevato tasso di occupazione, alla crescita dei salari e dei consumi a seguito dell’accordo sul lavoro concluso con le parti sociali a fine 2ö16 per la durata di sei anni. La Banca Centrale stima una crescita del 3,7% per il 2017 e del 3,8% nel 2018.
Sul fronte dell’inflazione, il Fondo stima il tasso di inflazione al 2,5% per il 2017 e al 3,3% per il 2018, contro una previsione dello 0,8% e del 2,6% dello scorso ottobre. Per quanto riguarda il saldo di conto corrente nella previsione del Fondo questo si ridurrà al 3,7% del PIL nel 2017, contro la precedente previsione del 4,6%, mentre nel 2018 passerebbe al 3% contro la precedente previsione pari all’1,4% del PIL.
Per quanto riguarda la disoccupazione, il Fondo prevede si attesti al 4,4% per il 2017, contro la precedente previsione del 5,8%. Nel 2018 stima un ulteriore calo al 4,3%.
Il Fondo ha visto al rialzo anche le stime mondiali di crescita che passano dal 3,1% dello scorso ottobre, all’attuale 3,5% per il 2017 e al 3,6% per il 2018.
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Ambasciata d'Italia - UNGHERIA