13/09/2017 - Aggiornamenti oleodotto tra l'Uganda e la Tanzania

Il Parlamento tanzano a Dodoma ha ratificato l'accordo intergovernativo tra la Tanzania e l'Uganda per l'avvio del progetto EACOP (East Africa Crude Oil Pipeline), operativo a partire dal gennaio 2018. Il progetto prevede la costruzione di un oleodotto di 1.445 km da Hoima, in Uganda, fino al porto di Tanga, in Tanzania. Si tratterebbe del piu' grande oleodotto mai realizzato in Africa, per un valore totale di 3,5 miliardi di dollari.
Le concessioni governative previste dai tanzani prevedono esenzioni sui dazi doganali e sui dazi all'importazione di macchinari, beni strumentali e importazione temporanea di qualsiasi veicolo a motore. Infine, l'esenzione riguarda anche le spese di transito sul trasporto del petrolio per l'uso diretto ed esclusivo del progetto EACOP.
Dar es Salaam ha ospitato la scorsa settimana un congresso due giornate dedicate al settore dell'energia, petroil&gas in cui erano presenti rappresentanti di compagnie petrolifere internazionali, produttori stranieri, fornitori di servizi, finanziatori esperti e consulenti della Tanzania. Il Congresso organizzato dal gruppo inlgese CWC e sponsorizzato principalmente dalla francese Total e' stata un'importante occasione per discutere di opportunita' di investimento in Tanzania ed attuazione del piano master del gas nel Paese.
La Tanzania, che puo' contare su 57 trilioni di metri cubi di gas naturale, è già entrato nel mondo dei giganti energetici. Tuttavia il Paese soffre di una mancanza di investimenti, di una scarsa manodopera specializzata, di povere infrastrutture e tecnologie di elaborazione, nonché di inadeguate norme ambientali e professionali in materia di salute e sicurezza necessarie per l'industria estrattiva.
Il Governo, secondo i presenti al Congresso, sta lavorando sugli incentivi fiscali e le garanzie per gli investimenti privati nel settore energetico. Al Congresso, infine, erano presenti anche rappresentanti del governo ed operatori del settore dei Paesi limitrofi, tra cui Uganda, Mozambico, Kenya e Repubblica Democratica del Congo.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - TANZANIA