25/10/2013 - Aggiudicata la gara per lo sfruttamento del pił grande giacimento petrolifero off-shore brasiliano. Opportunitą per le aziende italiane O&G

La gara per l'esplorazione e lo sfruttamento del primo e piu' grande giacimento petrolifero brasiliano offshore (c.d. pre'-sal) e' stata assegnata a un consorzio sino-europeo, composto per il 40% dalla britannico-olandese Shell e dalla francese Total (20 % ognuno) e per il 20% dalle due statali cinesi CNPC e CNOOC (10% a testa), nonchè partecipato per il 40% dalla statale brasiliana Petrobras.
L'area assegnata, c.d. "Libra", e' un giacimento del bacino di Santos che si estende per ca. 1500 chilometri quadrati. Secondo l´Agenzia Nazionale del Petrolio, del Gas Naturale e dei Biocombustibili brasiliana (ANP), il potenziale estrattivo di greggio "in situ" e' stimato tra gli 8 e i 12 miliardi di barili di petrolio e 120 miliardi di metri cubi di gas all'anno. La concessione avra' una durata di 35 anni e non sara' rinnovabile. Si tratta, quindi, di un giacimento imponente se si pensa che le riserve complessive brasiliane finora accertate ammontano, secondo la ANP, a ca. 12,5 miliardi di barili.
Alla gara ha partecipato il solo consorzio vincitore, che si e' aggiudicato l'appalto per il valore minimo previsto con un "profit oil" in favore delle Autorita' locali del 41,65% della produzione totale. Le societa' del consorzio dovranno versare alla firma del contratto 15 miliardi di Reais (ca. 3 mld di Euro), a cui si aggiungeranno per lo Stato brasiliano ricavi che dovrebbero ammontare nell'intero periodo della concessione a circa 330 miliardi di Euro.
Particolare importanza potrebbe rivestire per le nostre aziende della filiera O&G l'indotto prodotto da investimenti che si stimano poter raggiungere nel giacimento Libra i 200 miliardi di Euro. L'ANP valuta, ad esempio, che saranno necessarie da 12 a 16 piattaforme petrolifere e tra 60 e 90 imbarcazioni posatubi e di supporto alle costruzioni offshore. Altre opportunità potrebbero derivare dai servizi legati alle attivita' di supporto e collegamento alle piattaforme petrolifere e alla posa di tubi in mare.
Per connessione di argomento, si segnala inoltre l'esigenza di Petrobras di acquisire materiali ad alto contenuto tecnologico (valvole) e sistemi di controllo dei flussi di gas e petrolio.
Ambasciata d'Italia - BRASILE