22/11/2019 - Forum Economico Bilaterale Italia-Kazakhstan

Forum Economico Bilaterale Italia-Kazakhstan
13 novembre 2019 – Nur-Sultan
In occasione della visita del Sottosegretario agli Affari Esteri, On. Manlio Di Stefano, l’Ambasciata d’Italia in Kazakshtan, in collaborazione con il Fondo Sovrano Samruk Kazyna, con l’agenzia kazaka per l’attrazione degli investimenti Kazakh Invest e con l’Agenzia ICE, ha organizzato un Business Forum bilaterale italo-kazako.
L’iniziativa si è focalizzata su alcuni settori economici considerati particolarmente promettenti dalle autorità locali e dal Fondo sovrano per la diversificazione del sistema produttivo kazako: le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, l’industria petrolchimica e manifatturiera e l’agribusiness. Hanno partecipato all’evento circa 200 rappresentanti di aziende italiane già operanti nel Paese con propri impianti e stabilimenti produttivi, imprese interessate ad esplorare le opportunità di business in Kazakhstan nei settori sopra considerati, istituzioni, associazioni e aziende locali, nonché un nutrito numero di giornalisti.
Il Sottosegretario Manlio Di Stefano ha iniziato il suo intervento congratulandosi con il Kazakhstan per aver creato un ambiente favorevole agli investimenti, che ha consentito un rapido e sistematico sviluppo economico del paese centroasiatico e rapporti economici sempre più stretti con l’Italia.
l'Italia è ormai da qualche anno il primo partner commerciale tra i Paesi UE e il principale destinatario delle esportazioni del Kazakhstan, con una quota che, nei primi otto mesi del 2019, ha raggiunto il 14,8% del totale dell'export nazionale per un volume superiore ai 5,5 miliardi USD. D'altra parte, i dati divulgati dall'Istituto di statistica italiano hanno evidenziato nel 2018 hanno evidenziato un forte incremento delle esportazioni italiane verso il Kazakhstan (+72,8% su base annua) per un valore globale di 1.088 milioni di Euro. Si tratta di un trend positivo che è poi proseguito anche nel primo semestre di quest’anno, quando l’export italiano verso il Paese centroasiatico è cresciuto del 65,7% su base tendenziale raggiungendo un valore complessivo di 675 milioni di Euro.
L'Italia è storicamente anche tra i primi investitori in Kazakhstan. Sin dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra i nostri due Paesi, lo strategico settore dell’oil & gas ha costituito il principale polo di attrazione per gli investori nazionali a cominciare dal gruppo ENI che, dal 1992, è presente nel Paese e ha contribuito a trainare l’afflusso capitali italiani anche da parte di altre imprese nazionali di grandi e medie dimensioni.
Il nostro Paese guarda con molta attenzione anche alle opportunità di collaborazione economica in ambiti produttivi diversi ed in cui ci sono grandi potenzialità grazie alla strategica posizione del Kazakhstan di ponte eurasiatico lungo la nuova via della seta. Si tratta di settori sempre più importanti per la diversificazione dell’economia kazaka, in cui le nostre economie sono perfettamente complementari, come ad esempio, le energie rinnovabili, l'industria manifatturiera e petrolchimica e l'agribusiness.
Le nostre brillanti relazioni ecnomiche sono inoltre favorite dallo spirito di naturale amicizia e simpatia tra i nostri due popoli, come testimonia il crescente flusso di turisti che scelgono l'Italia come destinazione dei propri viaggi all’estero, l'attrazione per il made in Italy, la crescente attenzione, specie nelle nuove generazioni, verso la lingua, la cultura e il sistema accademico italiano ed il sempre maggiore interesse con cui la business community italiana guarda verso le rotte della nuova via della seta.
Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - KAZAKHSTAN