23/01/2020 - Esigenze analitiche e di certificazione d’origine richieste per l’esportazione di prodotti vitivinicoli in Brasile

Si informa che, a seguito dell’entrata in vigore dell’Istruzione Normativa nº75/2019 e della Normativa Interna nº1/2019 di questo Ministero dell'Agricoltura, ai fini dell’esportazione dei prodotti vitivinicoli in Brasile i lotti dovranno essere accompagnati dai seguenti documenti:
- un certificato di origine conforme al modello in vigore debitamente firmato dall’ente competente abilitato. Alcune esigenze complementari sono applicabili nel caso di vini che fuoriescono dagli standard brasiliani e che non possiedono indicazione geografica;
- un’analisi svolta da laboratorio abilitato presso il sistema del Ministero dell’Agricoltura brasiliano (SISCOLE) che contenga i seguenti parametri:
I - gradazione alcolica, espressa in % a 20ºC;
II - quantità di zuccheri, in g/L;
III - acidità totale, in mEq/L (ph 8,2);
IV - acidità volatile, in mEq/L
V - solfati totali espressi in solfati di potassio, in g/L;
VI - estratto secco ridotto, in g/L;
VII - alcool metilico, in mg/L
VIII – pressione in atm a 20ºC (solo per gli spumanti, vini frizzanti e vini da tavola)
La normativa completa è consultabile qui: https://www.infomercatiesteri.it/approfondimenti.php?id_paesi=38.
L’ufficio commerciale dell’Ambasciata rimane a disposizione per qualsiasi eventuale dubbio o necessità (commerciale.brasilia@esteri.it).
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - BRASILE