05/02/2020 - Italia terzo importatore del caffč dal Brasile

Secondo l'ultimo rapporto consolidato del Consiglio degli Esportatori di Caffè del Brasile (Cecafé), nel 2019 il Brasile ha esportato 40,6 milioni di sacchi di caffè, considerando la somma di caffè verde (voce principale con 32,6 milioni di sacchi), solubile, torrefatto e macinato. Il dato rappresenta un record storico delle esportazioni del prodotto, in aumento del 13,9% in relazione al volume totale esportato nel 2018. In valore, nel 2019 le esportazioni hanno raggiunto i 5,1 miliardi di Dollari, mentre il prezzo medio del sacco è stato pari a 125,49 Dollari.
Nello scorso anno, 128 sono stati i Paesi consumatori del caffè brasiliano. Gli Stati Uniti rimangono i primi importatori, con 7,9 milioni di sacchi (il 19,4% delle importazioni totali nel 2019). La seconda princupale destinazione è stata la Germania, con 6,8 milioni di sacchi (il 16,7% del totale). L'Italia figura in terza posizione, con un'importazione di 3,6 milioni di sacchi di caffè (l'8,8% delle importazioni totali). Seguono Giappone (6,4%), Belgio (6,2%), Turchia (2,9%), Russia (2,6%), Messico (2,3%), Regno Unito (2,3%) e Canada (2,2%).
A l'eccezione del Regno Unito, che ha presentato un calo del 25,5% nelle importazioni di caffè dal Brasile in relazione al 2018, tutti i principali Paesi consumatori hanno registrato un aumento nell'importazione di caffè brasiliano.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - BRASILE