02/12/2020 - STIMATA UNA CRESCITA DEL 9% DEL PIL NEL TERZO TRIMESTRE

Gran parte degli analisti economici concordano sul fatto che la forte espansione fiscale operata dal Governo, stimata in R$ 496,8 miliardi o il 7% del PIL, ha certamente contribuito alla ripresa, nel terzo trimestre, del Prodotto Interno Lordo brasiliano, rispetto al forte calo registrato da aprile a giugno, dovuto all'impatto sull'economia delle misure adottate per contrastare la diffusione del Covid 19. Grazie alla crescita del credito e al trasferimento di miliardi di reais alle famiglie (gli aiuti emergenziali hanno interessato 65 milioni di persone) il PIL cresce infatti dell'8,8% tra luglio e settembre, secondo la mediana delle stime raccolte da Valor Data, insieme a società di consulenza e istituzioni finanziarie. Dal punto di vista della domanda, i trasferimenti hanno permesso un aumento del 9,8% del consumo delle famiglie, ancora secondo la mediana delle suddette stime. XP Investimentos stima una crescita dell'industria (insieme delle imprese di trasformazione, settore minerario, costruzioni e edilizia civile, utilities quali acqua, elettricità, gas) del 13,9% nel terzo trimestre, dopo aver registrato un calo del 12,3% nel secondo. Dal lato dell'offerta si tratta del settore che guiderà la crescita del PIL nel periodo, insieme al commercio. Nel PIL dei servizi, il commercio dovrebbe trainare la crescita del settore, stimata al 7,8%.
Sempre nei servizi, la categoria “altro” (pari a circa la metà del PIL dei servizi) che comprende i servizi erogati alle famiglie e quelli erogati dalla pubblica amministrazione, come salute e istruzione, pur se in ripresa nel terzo trimestre, ha registrato una performance ancora molto debole rispetto al 2019, in funzione delle misure di isolamento sociale, che sono state allentate, anche se non del tutto.
Fonte: Valor Economico
ICE Agenzia San Paolo