15/12/2020 - CRESCE DEL 14,8% IL PIL DELL’INDUSTRIA NEL TERZO TRIMESTRE

Secondo i dati divulgati lo scorso 3 dicembre dall'Istituto brasiliano di geografia e statistica (IBGE), il PIL dell’industria (settori manifatturiero ed estrattivo, costruzione ed energia & gas), è cresciuto del 14,8% nel terzo trimestre di quest'anno rispetto ai tre mesi precedenti, il miglior risultato trimestrale dell'attuale serie di IBGE, iniziata nel 1996. Nel secondo trimestre il PIL del settore era diminuito del 13% rispetto al periodo immediatamente precedente (dato destagionalizzato). La crescita registrata non sorprende chi ha seguito i risultati delle aziende negli ultimi mesi (la mediana delle stime calcolate da Valor Data indicava già una crescita del 14,2%). Dopo il picco della crisi causata dalla pandemia, le società quotate in borsa - quelle che divulgano i dati trimestrali – hanno presentato risultati molto forti nel terzo trimestre. I dati raccolti da Valor Data a novembre hanno già mostrato una performance decisamente migliore di un gruppo di 318 società rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, cioè ancora nella fase pre-pandemica. Questo gruppo comprende società di servizi, come la vendita al dettaglio e all'ingrosso di prodotti alimentari, anch'esse in forte crescita, ma il motore della ripresa è stata l'industria. Nomi come Petrobras, JBS e Vale, i tre più grandi del paese per fatturato, contribuiscono al PIL con quasi R$ 200 miliardi nel trimestre - gli ultimi due, grandi esportatori, sono cresciuti del 34% e del 42% rispettivamente nel periodo, guidati dalla svalutazione del real e dalla forte domanda di cibo e materie prime come il minerale di ferro.Anche le imprese di costruzioni, unica sorpresa negativa con un calo del 7,9%, sono arrivate con buoni bilanci nel terzo trimestre. Le 17 società incluse nell'analisi Valor Data hanno aumentato i ricavi del 25% nel periodo. Il settore dei macchinari, che di solito impiega più tempo per riprendersi dopo le crisi, è cresciuto del 52%. Questa buona performance può in parte spiegare la crescita dell'11% dei cosiddetti “investimenti fissi lordi” (una misura di quanto si investe in macchinari, costruzioni civili e innovazione), anch'essa considerata un altro dato significativo nei dati divulgati.
Notizia segnalata daICE Agenzia San Paolo