17/09/2020 - La Banca Europea per la ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) torna a investire in Repubblica Ceca

Con un comunicato stampa il Ministro delle Finanze, Alena Schillerova, ha espresso la grande soddisfazione del Governo ceco per la decisione, adottata mercoledi scorso dal Consiglio di Amministrazione della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) di tornare ad investire in Repubblica Ceca dopo un pausa che durava dal 2007. La BERS, rispondendo ad una esplicita richiesta di Praga, che è comunque sempre rimasta azionista della Banca, aveva assunto tale decisione lo scorso marzo in occasione dell’ultimo CdA ed ha ora approvato una strategia di investimento per i prossimi 3-5 anni per operazioni di circa 100-200 milioni di euro all'anno, principalmente nel settore privato al fine di sostenere la ripresa economica post Covid.Per il Ministro la strategia conferma i due obiettivi principali della BERS per questo Paese, la diversificazione delle fonti disponibili attraverso il sostegno del mercato dei capitali e l'accelerazione della transizione verso l’economia verde attraverso investimenti nelle rinnovabili e nel miglioramento dell'efficienza energetica.La transizione verso l'energia verde, in particolare, rimane un'alta priorità per la Repubblica ceca. L'intensità del settore energetico è quasi il doppio della media UE e il Paese è uno dei maggiori emettitori di gas serra in Europa con il 75% del riscaldamento ancora prodotto dal carbone. La BERS può certamente offrire il proprio know-how nel rafforzamento del contesto normativo per le energie rinnovabili e sostenere gli investimenti in efficienza energetica con linee di credito dedicate. Dal comunicato risulta inoltre che la Banca, d’intesa con il Governo ceco, intenderebbe concentrarsi maggiormente sulle PMI innovative e in rapida crescita, colmando le lacune nei finanziamenti dell'UE. I principali strumenti dovrebbero essere prestiti, apporti di capitale e assistenza tecnica. Sarebbero attualmente già in preparazione i primi progetti BERS in particolare nell'area dell'equity e delle cosiddette Green Cities, che è uno dei programmi “core “della Banca. Secondo la Schillerova la BERS potrà però anche svolgere un ruolo importante nell'attuazione del Piano nazionale di risanamento che è stato recentemente approvato dalla Commissione europea. Gli investimenti nella digitalizzazione, nell'innovazione e nella transizione verso un'economia e infrastrutture verdi sostenibili, infatti, potranno essere ulteriormente moltiplicati proprio attraverso il cofinanziamento strategico della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - REP.CECA