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21/11/2014 - Bilancia commerciale della Turchia a settembre 2014

Bilancia commerciale della Turchia a settembre 2014

Il confronto fra i primi nove mesi dell’anno ed i primi nove mesi del 2013 conferma il trend discendente del debito commerciale della Turchia con il mondo, che è diminuito nel periodo considerato del 18,8%. Da 75,2 miliardi di dollari è difatti passato a 61,1. L’export è aumentato del 5,5% (passando da 112,4 a 118,5 miliardi di USD), mentre l’import è diminuito del 4,2% passando da 187,6 a 179,6 miliardi di dollari. L’interscambio totale è diminuito dello 0,6% (da 299,9 a 298 miliardi di dollari). Anche nei confronti della UE, il maggior partner commerciale della Turchia, che continua a rappresentare il 39,5% dell’interscambio totale del paese, il deficit turco è diminuito, passando da 21,9 a 14,1 miliardi di USD ( con una variazione del -35,64%). Le importazioni dalla UE, diminuite del -3,23, sono passate da 68,1 a 65,9 miliardi di USD, mentre le esportazioni verso la UE sono aumentate del 12,14 %, passando da 46,2 a 51,8 milioni di dollari. Complessivamente l’interscambio Turchia/UE è aumentato del 2,98% e vale oggi 117,8 miliardi (contro i 114,4 miliardi di dollari di settembre 2013). La graduatoria dei migliori partner commerciali mostra al primo posto la Germania con 27,9 miliardi di interscambio (+0,6% rispetto allo stesso periodo del 2013). Al secondo posto la Russia, con 23,9 miliardi di interscambio (+1,3%). Al terzo posto la Cina, con un interscambio complessivo pari a 20,6 miliardi di dollari (-2,5%). Al quarto posto si conferma l’Italia con 14,4 miliardi di interscambio totale, -0,7 % rispetto a settembre 2013, di cui 9,0 miliardi di import (-5,1%) e 5,4 miliardi di export (+7,7%) ed un saldo negativo per la Turchia di -3,6 miliardi di USD. Nel periodo l’Italia si conferma quinto fornitore (dietro Russia, Cina, Germania e Stati Uniti) e quarto cliente dopo Germania, Iraq e Regno Unito. I prodotti più esportati dalla Turchia sono stati autoveicoli, trattori e parti di ricambio per un valore che ha raggiunto i 13,6 miliardi di dollari (+9,4% rispetto a settembre 2013); seguono macchinari ed apparecchiature meccaniche per un valore di 10,3 miliardi (7,8% in più rispetto al periodo di riferimento). Prodotti per abbigliamento ed accessori sono al terzo posto con un livello di esportazioni che è arrivato a 7,6 miliardi di dollari (+12%), seguono ferro ed acciaio per un valore di 7,1 miliardi di dollari (-5,9%), macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche con 7,1 miliardi (+4,1%). I prodotti più importati sono stati: combustibili minerali, oli minerali per un valore di 41,7 miliardi di dollari (+0,7%); macchinari ed apparecchiature meccaniche per un valore di 20,5 miliardi (-7,1%); macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche per un valore di 13,1 miliardi di dollari (-4,8%); ferro ed acciaio per un valore di 13,2 (-4,8%); materie plastiche e lavorati per un valore 10,9 miliardi di dollari (+3,1%).

Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - TURCHIA