26/01/2015 - L’interscambio commerciale della Turchia a novembre 2014

Il confronto fra i primi undici mesi dell’anno ed i primi undici mesi del 2013 conferma il trend discendente del debito commerciale della Turchia con il mondo, che è diminuito nel periodo considerato del 15,5%. Da 89.894 miliardi di USD è difatti passato a 75.965 miliardi di dollari americani. L’export è aumentato del 4,2% (passando da 138,6 a 144,49 miliardi di USD), mentre l’import è diminuito del 3,5% passando da 228,5 a 220,4 miliardi di dollari. L’interscambio totale è diminuito dello -0,6% (da 367,1 a 364,9 miliardi di dollari). Anche nei confronti della UE, il maggior partner commerciale della Turchia, che continua a rappresentare il 39,4% dell’interscambio totale del paese, il deficit turco è diminuito, passando da 26 a 17,4 miliardi di USD (con una variazione del -33,9%). La graduatoria dei migliori partner commerciali mostra l’Italia al quarto posto, con 17,5 miliardi di interscambio totale, -1,8% rispetto a novembre 2013, di cui 11 miliardi di import (-6,3%) e 6,5 miliardi di export (+6,8%) ed un saldo negativo per la Turchia di -4,4 miliardi di USD. Al primo posto si conferma la Germania con 34 miliardi di interscambio (-0,2% rispetto allo stesso periodo del 2013), con 20,1 miliardi di import e 13,9 miliardi di export ed un saldo negativo per la Turchia di -6,1 miliardi di USD; al secondo posto la Russia, con 28,6 miliardi di interscambio (-1,3%), di cui 23,1miliardi di import e 5,5 miliardi di export ed un saldo negativo per la Turchia di -17,6 miliardi di dollari; al terzo posto la Cina, con un interscambio complessivo pari a 25,2 miliardi di USD (-2,3%), con 22,6 miliardi di import e 2,6 miliardi di export ed un saldo negativo per la Turchia di -19,9 miliardi di dollari. I prodotti più esportati dalla Turchia sono stati autoveicoli, trattori e parti di ricambio, per un valore che ha raggiunto i 16,5 miliardi di dollari (+6,6% rispetto a novembre 2013); seguono macchinari ed apparecchiature meccaniche per un valore di 12,4 miliardi (5,3% in più rispetto al periodo di riferimento). Prodotti per abbigliamento ed accessori sono al terzo posto con un livello di esportazioni che è arrivato a 9,3 miliardi di dollari (+9,9%), seguono macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche per un valore di 8,7 miliardi di USD (1,7%), e ferro ed acciaio con 8,4 miliardi (-6,6%). I prodotti più importati sono stati: combustibili minerali, oli minerali per un valore di 50,5 miliardi di dollari (-0,3%); macchinari ed apparecchiature meccaniche per un valore di 25,2 miliardi (-6,6%); ferro ed acciaio per un valore di 16,1 miliardi di dollari (-4,4%); macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche per un valore di 16,2 (+0,8%); autoveicoli, trattori e parti di ricambio per un valore 13,9 miliardi di dollari (-8,1%).
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - TURCHIA