// - L’interscambio commerciale della Turchia ad agosto 2015

Nei primi otto mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’interscambio della Turchia con il mondo è diminuito del 10,4% (da 264,0 a 236,5 miliardi di dollari). In particolare, le esportazioni turche sono calate dell’8,7% (da 104,7 a 95,6 miliardi) e le importazioni dell’11,5% (da 159,2 a 140,9 miliardi), con un saldo della bilancia commerciale in diminuzione del 16,9% (da 54,4 a 54,4 miliardi). Nello stesso periodo, l’interscambio della Turchia con l’UE, primo partner commerciale del Paese con il 39,9% dell’interscambio totale del paese, si è ridotto del 9,22% e vale oggi 94,2 miliardi (contro i 104,5 miliardi di dollari del 2014). Le esportazioni turche verso l’UE sono calate del 9,85% (da 45,8 a 41,2 miliardi di dollari) e le importazioni del 9,72% (da 58,7 a 52,9 miliardi). Il deficit turco verso l’UE è pertanto diminuito del 9,22% (da 12,8 a 11,7 miliardi). La graduatoria dei principali partner commerciali mostra ai primi posti la Germania con 22,8 miliardi di interscambio (-7,9% rispetto allo stesso periodo del 2014), la Cina con 18 miliardi di interscambio (0%), la Russia con un interscambio complessivo pari a 16,8 miliardi di dollari (-21,2%). L’Italia si conferma 5° paese partner con 11,5 miliardi di interscambio totale, -10,9% rispetto allo stesso periodo del 2014, di cui 7,1 miliardi di import (-12,0%) e 4,3 miliardi di export (-8,9%) ed un saldo negativo per la Turchia di 2,8 miliardi di dollari. L’Italia si conferma quinto fornitore, dietro Cina, Russia, Germania e Stati Uniti, e quarto cliente dopo Germania, Regno Unito e Iraq. autoveicoli, trattori e parti di ricambio per un valore che ha raggiunto i 11,0 miliardi di dollari (-8,7% rispetto ai primi 8 mesi dell’anno 2014); pietre preziose e semi-preziose, metalli preziosi, perle, bigiotteria, per un valore di 8,5 miliardi (+54,9%) macchinari e apparecchiature meccaniche, con un livello di esportazioni che è arrivato a 8,1 miliardi di dollari (-10,5%); abbigliamento ed accessori per un valore di 5,8 miliardi (-13,7%) e macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche con 5,2 miliardi (-14,8%). I prodotti più importati sono stati: combustibili minerali, oli minerali per un valore di 20,6 miliardi di dollari (-24,6%); macchinari ed apparecchiature meccaniche per un valore di 12,8 miliardi (-8,5%); macchinari di precisione ed attrezzature elettriche ed elettroniche per un valore di 8,8 miliardi di dollari (+1,4%); autoveicoli, trattori e parti di ricambio per un valore di 8,4 miliardi di dollari (+19,0%); ferro ed acciaio per un valore 7,9 miliardi di dollari (-11,0.%).
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - TURCHIA