// - Il Ministro rivela i primi dettagli di un immenso piano infrastrutturale

Il Ministro dei Trasporti, degli affari marittimi e delle comunicazioni Binali Yildirim, in occasione di un’intervista in esclusiva per il quotidiano Hürriyet, ha fornito aggiornamenti riguardanti un numero di progetti infrastrutturali.
Il terzo aeroporto di Istanbul: Il Consorzio Cengiz-Kolin-Limak-Mapa-Kalyon, una joint venture di società turche, si è aggiudicato la gara d’appalto per la costruzione del terzo aeroporto di Istanbul e ciò porterà nelle casse dello Stato 22,1 miliardi di euro, più tasse, in un arco temporale di 25 anni a partire dal 2017. Il progetto, che avrà un costo annuale di circa 33 miliardi di euro comprensivo di investimenti e canone annuo, è il più grande mai realizzato finora nel Paese. L’inaugurazione della prima parte della costruzione è prevista per il 2018 e creerà due piste di atterraggio e un nuovo terminal che potrà servire fino a 90 milioni di passeggeri annui. Nel momento in cui l’aeroporto sarà completato, diventerà uno tra i più grandi al mondo arrivando a servire fino a 150 milioni di passeggeri. Secondo il Ministro, sono già stati investiti 1,7 miliardi di euro e circa 13 mila persone stanno lavorando per ultimare l’opera.
Il terzo ponte sul Bosforo: Il terzo ponte di Istanbul sul Bosforo avrà 8 corsie per automobili e due linee ferroviarie. Una volta completato, sarà il ponte più largo del mondo. La torre del ponte è alta 322 metri e costituisce anch’essa un record mondiale. Il ponte si estenderà per oltre 2 kilometri di cui 1,4 kilometri sospeso e risulterà così il più lungo ponte sospeso al mondo che può contare su una linea ferroviaria. Secondo gli ultimi dati, il progetto ha creato all’incirca 6 mila posti di lavoro e le attività di costruzione hanno immesso nell’economia una cifra annua di circa 611 milioni di dollari.
L’autostrada Istanbul-Izmir: Come parte del progetto di autostrada Istanbul-Izmir, il ponte sulla Baia di Izmit sarà il quarto più grande al mondo per la lunghezza della sua campata centrale. Il progetto consentirà una riduzione del traffico sulle arterie già esistenti di circa il 30%. L’opera è stata costruita grazie a una partnership tra enti pubblici e privati (PPP) ed è il primo progetto stradale in Turchia realizzato attraverso la formula di finanziamento build-operate-transfer. Il costo del progetto ammonta a circa 6,3 miliardi di dollari e ha contribuito alla creazione di 8 mila posti di lavoro.
Il collegamento treno per pendolari Gebze-Halkalı: La ristrutturazione dei collegamenti ferroviari, che metteranno in comunicazione la periferia della parte Europea di Istanbul con il versante Asiatico, sarà terminata entro il 2018. Il progetto da 1 miliardo di euro ha creato 829 posti di lavoro e messo in circolo 175 milioni di dollari.
Il tunnel Eurasia: Il progetto del Tunnel Eurasia, conosciuto anche con il nome di Istanbul Straight Road Crossing Project collegherà il continente Europeo a quello Asiatico attraverso 3,34 kilometri di galleria sotto il livello del mare. In totale, la lunghezza del tunnel sarà di 14,6 kilometri e verrà inaugurato a fine 2016. Grazie al progetto, si stima un risparmio di carburante pari a 38 milioni di litri per anno. I dati dimostrano la bontà dell’iniziativa che ha visto l’impiego di 1.800 persone e aiuterà a ridurre le emissioni di anidride carbonica di 82 mila tonnellate l’anno.
Il progetto di linea ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars: Dopo i due progetti energetici di gasdotti, la linea Baku-Tbilisi-Kars è la terza opera più grande realizzata in collaborazione con Azerbaijan, Georgia e Turchia. Quando la linea sarà completata, essa sarà in grado di trasportare 1 milione di passeggeri e 6,5 milioni di tonnellate di merci. Entro il 2034 sarà possibile che queste cifre aumentino, rendendo possibile il trasporto di 3 milioni di persone e 17 milioni di tonnellate di merci. Il progetto ha creato 8.237 posti di lavoro e ha contribuito a immettere nel sistema economico circa 345 milioni di dollari.
Il tunnel di Ovit: Un nuovo tunnel stradale nella regione a nord-est della Turchia sarà uno dei più lunghi al mondo e attraverserà la montagna Ovit, posizionata tra İkizdere, un distretto di Rize, e Ispir, nella provincia di Erzurum. Includendo tutti i collegamenti con il tunnel, il progetto finale supererà i 14,7 kilometri. Sono 600 le persone che stanno lavorando al progetto per il quale, a oggi, sono stati stanziati 251 milioni di dollari.
Ambasciata d'Italia - TURCHIA