20/06/2016 - Si moltiplicano i segnali di rilancio di privatizzazioni e investimenti da parte del nuovo Governo Temer.

Per riprendere la strada della crescita, il Governo di transizione di Michel Temer punterebbe, secondo la stampa specializzata di settore, sulle privatizzazioni e sulla ripresa delle concessioni e delle partnerships pubblico-private.
Sempre secondo la stampa, per fare cassa con le privatizzazioni il Governo avrebbe in mente anzitutto la vendita di alcune sussidiarie della Petrobras, come la BR Distribuidora, la Transpetro e la Liquigás, oltre che di alcune imprese distributrici della Eletrobras degli Stati di Acre, Alagoas, Amazonas, Piauí, Rondônia, Roraima e la Ceig Distribuição, in Goiás. Si riprenderebbe poi processo di liquidazione della Caixa Seguradora, oggi ancora della Caixa Econômica Federal, come pure si alienerebbe la quota di partecipazione della Infraero (49%) nelle concessioni di sei Aeroporti: Galeão, Guarulhos, Confins, Viracopos, Brasilia e Natal.
Il Governo mira inoltre a rimediare alla cronica carenza di infrastrutture tentando di sbloccare la questione delle concessioni, e liberando quindi investimenti per circa 110,4 miliardi di Reais. Se per gli aeroporti (Porto Alegre, Florianópolis, Salvador e Fortaleza) si prevedono cifre attorno ai 6 miliardi di Reais, la maggior parte degli investimenti andrebbe a porti (37,4 miliardi), ferrovie (33,7) e strade (33,3).
Da ultimo, si vorrebbe dare il via ad una nuova ondata di partnership pubblico-private (PPP) per le linee metropolitane nelle capitali e in opere di sanitarizzazione delle acque dei territori dei Municipi.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - BRASILE