29/08/2016 - Costruzione del nuovo impianto di gas naturale liquefatto(GNL)

Il presidente Magufuli vorrebbe accelerare i lavori per la costruzione del nuovo impianto per l’esportazione di gas naturale liquefatto (Gnl), sostenendo che la realizzazione del progetto è stata ritardata troppo a lungo. La costruzione dell’opera, il cui costo complessivo è stimato in 30 miliardi di dollari, è stata affidata alla compagnia Bg Group, recentemente acquisita da Royal Dutch Shell, insieme a Statoil, Exxon Mobil e Ophir Energy, in collaborazione con la statale Tanzania Petroleum Development Corporation (Tpdc) e dovrebbe entrare in funzione nel 2020. Tuttavia il progetto ha subito diversi ritardi a causa di dispute sorte in relazione all’acquisizione di terreni dove dovrà sorgere l’impianto. Il governo ha fatto sapere d’aver già acquisito oltre 2 mila ettari di terra per la costruzione del terminal nella zona del villaggio di Liking’o, vicino alla città meridionale tanzana di Lindi. Secondo le ultime stime, la Tanzania può contare su 57 trilioni di piedi cubici di riserve di gas utilizzabili
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - TANZANIA