02/07/2013 - Per il governo, il mercato finanziario non ha subito scossoni a causa delle proteste

Il Ministro delle Finanze Mehmet Şimşek ha dichiarato che vi sono stati limitati deflussi di capitali dai mercati turchi durante la prima settimana delle proteste in Turchia, per una cifra massima di 1,1 miliardi di USD, registrati dalla Borsa di Istanbul, e di 260 milioni di USD, dai mercati obbligazionari, grazie soprattutto alla stabilità strutturale del economia turca. "Abbiamo
esaminato come le proteste hanno colpito i mercati finanziari. Gli investitori che hanno conosciuto la Turchia e il suo miracolo economico non hanno disertato i mercati finanziari turchi”.
Şimşek ha inoltre sottolineato come l'1,1 miliardi di USD usciti dalla da Borsa Istanbul durante la prima settimana delle proteste anti-governative sia una cifra irrisoria se rapportata al totale degli investimenti esteri nella Borsa di Istanbul, pari a circa 71 miliardi di USD. Ha inoltre aggiunto che la quantità di deflusso di capitali dal mercato obbligazionario avente un volume pari a 60 miliardi di USD sia stato di soli 260 milioni di USD. Il Ministro Şimşek ha affermato di aver contattato molti investitori dopo l’inizio delle proteste per scongiurare fenomeni di disinformazione. "Alla prima teleconferenza hanno partecipato 339 gestori di fondi internazionali occidentali; mentre circa 150 investitori asiatici hanno partecipato alla seconda. Ho detto loro quello che stava realmente accadendo e quello che abbiamo fatto per calmare la società", ha detto Şimşek, aggiungendo che la maggior parte degli investitori temevano per la stabilità politica della Turchia, a seguito della falsa immagine creata da un’intensa disinformazione.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - TURCHIA