Accesso al credito - Osservazioni (IRLANDA)
Sin dal 2009, in seguito alla crisi finanziaria, il credito alle imprese private è diminuito, tanto da rendere l’Irlanda il paese europeo più restio alla concessione di crediti alle piccole e medie imprese.
Nonostante una modesta crescita nei nuovi prestiti lordi nel 2014 e nel 2015, il finanziamento delle banche rimane arduo da ottenere, specialmente per le PMI e ancora piuttosto elevati si presentano i costi dei prestiti. Tuttavia non mancano segnali positivi in tal senso: il tasso di rigetto dei finanziamenti bancari è diminuito considerevolmente (dal 24% nel 2012 al 14% nel 2014), allineandosi a quello europeo. Inoltre, cominciano a sentrsi gli effetti dell'azione della poltica espansiva della Banca Centrale Europea mentre nuovi regolamenti in materia di prestiti alle PMI dovrebbero essere pubblicati nei prossimi mesi, a seguito all’introduzione di norme prudenziali nel 2014 e all’inizio del 2015. La Banca Centrale Irlandese ha avanzato delle proposte volte a rafforzare il codice di condotta già esistente.
Il settore agricolo ed i servizi di business e di amministrazione ricevono la percentuale maggiore dei prestiti bancari, che tuttavia stanno aumentando anche per le imprese manifatturiere.