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Dove investire (TURCHIA)


Costruzioni

Il settore delle infrastrutture è altamente dinamico e ricco di opportunità, anche grazie agli ambiziosi obiettivi che il Governo turco si è posto in vista centenario della Repubblica di Turchia nel 2023, anno in cui la Turchia aspira a collocarsi tra le prime 10 economie del mondo. In vista di questo importante traguardo il Paese è quindi impegnato in un massiccio programma sul fronte delle realizzazioni infrastrutturali, spesso attuate tramite la modalità di partenariato pubblico e privato (PPP), che spazia dalla costruzione di nuovi porti e aeroporti, a quella di strade, ponti, ferrovie. Particolare attenzione merita poi il settore della realizzazione di poli ospedalieri, in relazione al quale il Governo turco ha in corso di attuazione un vastissimo programma mirato alla creazione di decine di queste strutture in tutto il Paese, coerentemente con le aspirazioni turche ad accreditarsi anche come luogo di destinazione del turismo sanitario mondiale. A questo si aggiunge un nuovo piano di realizzazione di nuovi grandi poli scolastici. Il dinamico settore delle infrastrutture è dunque seguito con particolare attenzione dagli investitori di tutto il mondo e le aziende italiane vi sono ben presenti con grandissimo successo. Numerose sono poi le opportunità che si aprono sul fronte dei processi di privatizzazione.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.kolin.com.tr
  • Contatti: Horasan Sok No: 14 Gaziosmanpasa / ANKARA
    90 (312) 447 17 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.polimeksinsaat.com
  • Contatti: Elmadag. Askerocagi Caddesi
    Suzer Plaza No:15 Kat:02 34367
    Sisli/Istanbul
    90 (212) 249 37 37
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.tekfen.com.tr
  • Contatti: Kultur Mahallesi, Tekfen Sitesi
    Aydinlik Sokak, A Blok, No:7
    Ulus-Besiktas 34340 Istanbul
    90 (212) 359 33 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.agaoglu.com.tr
  • Contatti: Barbaros mah. Ihlamur sk. No.4A, Ozel Isyeri No:1 34746 Atasehir / Istanbul

    90 (216) 687 11 11
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: http://www.enka.com/
  • Contatti: Balmumcu Mah., Zincirlikuyu Yolu No:8 34349, Besiktas Istanbul
    90 (212) 376 10 00
Trasporto e magazzinaggio

Altamente dinamico in Turchia è il settore della logistica e dei trasporti, che sta conoscendo un grande sviluppo, e che è reso ancor più interessante dalla posizione geopolitica di ponte tra Europa, Asia e Medio Oriente del Paese. Quanto al trasporto terrestre, la Turchia dispone attualmente di una rete stradale di circa 65.000 km di cui oltre 2.000 km di autostrade. Il settore ferroviario, gestito dalla Direzione Generale delle Ferrovie dello Stato turche (TCDD), conta su circa 11.000 km di ferrovie e sono in corso imponenti progetti di sviluppo e modernizzazione, con 23,5 miliardi di dollari stanziati fino al 2023 per lo sviluppo del settore. Sul fronte marittimo il Paese, circondato dal mare su tre lati con il Mediterraneo, l'Egeo e il Mar Nero (e con lo stretto dei Dardanelli e il Bosforo), ha confini costieri per un totale di oltre 8.300 km. In ambito aereo la Turchia dispone di 55 aeroporti, di cui quello di Istanbul Ataturk che serve numerosissime destinazioni in tutto il mondo, e la Turkish Airlines è una delle maggiori compagnie aeree a livello internazionale. La Turchia punta, inoltre, a sviluppare al massimo il trasporto intermodale e a fare del Paese un centro logistico a livello internazionale. In vista del 2023, anno in cui cadrà il centenario della fondazione della Repubblica turca, il Paese si è posto molti ambiziosi obiettivi nel settore dei trasporti e della logistica, tra cui la realizzazione di 16 nuovi centri logistici di grandi dimensioni, l’ampliamento della rete stradale fino a raggiungere 36.500 km di vie a doppia carreggiata e 7.500 km di autostrada; in ambito ferroviario 10.000 km ad alta velocità e 4.000 di linee tradizionali con i relativi lavori di elettrificazione e segnalamento, l’ammodernamento delle stazioni esistenti e le costruzione di nuove per i treni ad alta velocità; in ambito aereo la creazione di nuovi aeroporti con investimenti per 165 milioni di euro; in ambito marittimo il collegamento dei principali porti con la rete ferroviaria e la crescita del numero dei porti turistici.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.turkishairlines.com
  • Contatti: Turk Hava Yollari Genel Yonetim Binasi Ataturk Havalimani Yesilkoy 34149 Istanbul
    90 (212) 463 63 63
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.flypgs.com
  • Contatti: Aeropark Yenisehir Mah. Osmanli Bulvari No:11 34912 - Kurtkoy Istanbul
    90 (216) 560 70 00
    90 (216) 560 71 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.horoz.com.tr
  • Contatti: Haramidere Horoz Tesisleri
    Namik Kemal Mah.
    Adile Nasit Bulvari No:56 34850
    Esenyurt / Istanbul
    90 (212) 456 10 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.tcdd.gov.tr
  • Contatti: Talatpasa Bulvari 06330 Gar / ANKARA

    90(312) 309 05 15
  • Note: Ferrovie Statali
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.omsan.com.tr
  • Contatti: Tugay Yolu No:10 Cevizli Maltepe 34846 Istanbul
    90 (216) 458 55 55
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.netlog.com.tr
  • Contatti: Sanayi Mh. Tunc Cd. No: 1 34920
    Esenyurt / Istanbul
    90 (212) 622 50 00-44
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

La Turchia è, anche nel settore dell’energia, uno dei mercati in più rapida crescita al mondo e le autorità turche stimano che la domanda di elettricità nel Paese aumenterà ad un tasso annuo del 6% fino al 2023. A rendere questo mercato particolarmente attrattivo si aggiunge poi il ruolo potenziale del Paese quale hub energetico per l’intera regione grazie alla sua posizione di ponte tra Europa e Asia. La Turchia è inoltre ricca sul fronte delle risorse idriche, con circa 36.000 MW di potenziale energetico, nel solare e per quanto riguarda il potenziale di energia geotermica il Paese occupa il 7° posto al mondo e il 3° in Europa. Interessanti sono anche le prospettive per la produzione di bio-carburante. Il Paese occupa inoltre il primo posto al mondo per velocità nel tasso di crescita degli impianti di energia eolica e solo il 15% del suo potenziale in questo campo è fino ad ora utilizzato. In vista del centenario della Repubblica turca nel 2023 il Governo si è posto anche in questo settore ambiziosi obiettivi, tra i quali 125.000 MW di potenza installata dai 54.423 MW del 2010, l'aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili fino a soddisfare il 30% del fabbisogno nazionale, 60.717 km di linee di trasmissione (dai 49.104 km del 2010), 5 miliardi di m3 di capacità di stoccaggio di gas naturale (dai 2,6 miliardi di m3 del 2010), la costruzione di 8 reattori nucleari con una capacità di 10.000 MW e 4 con una capacità di 5000 MW, il pieno utilizzo delle risorse idriche, una crescita nella capacità di impiego dell'energia eolica fino a 20.000 MW (dai 1.694 MW del 2010). Interessanti sono anche le opportunità che si aprono con i processi di privatizzazione attualmente in corso nel settore energetico.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.poas.com.tr
  • Contatti: OMV Petrol Ofisi A.S. Eski Buyukdere Caddesi No:33
    Maslak 34398 Istanbul
    90 (212) 329 15 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.tedas.gov.tr
  • Contatti: NasuhAkar Mahallesi Inonu Bulvari No:35 06520 Balgat-ANKARA
    90 (312) 212 69 15
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.enerjisa.com.tr
  • Contatti: Sabanci Center Kule 2, 4. Levent 34330 Istanbul
    90 (212) 385 88 28
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.euas.gov.tr
  • Contatti: Nasuh Akar Mah. Turkocagi Cad. No:2/F-1 06520 Bahcelievler ANKARA
    90 (312) 212 69 00 (30 Hat)
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.teias.gov.tr
  • Contatti: Inonu Bulvari No:27 Bahcelievler/ANKARA (06490)
    90 (0312) 203 80 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.tupras.com.tr
  • Contatti: Genel Mudurluk - Izmit Rafineri Mudurlugu Guney Mah. Petrol Cad. No: 25/1 41780 Korfez-Kocaeli
    90 (262) 316 30 00
Macchinari e apparecchiature

L'industria dei macchinari è cresciuta in Turchia dal 1990 ad oggi ad un tasso di quasi il 20% all’anno, sostenuta dalla presenza di un tessuto particolarmente vitale di piccole e medie imprese (PMI) altamente competitive e adattabili. Queste aziende possono avvalersi della presenza nel Paese di un’offerta di manodopera qualificata ad un costo relativamente basso. L’insieme dei vantaggi derivanti dal fatto di possedere le capacità tecniche necessarie per competere sul mercato internazionale in questo importante settore con quelli legati a costi del lavoro contenuti consente all'industria turca dei macchinari di offrire una gamma di prodotti e componenti di buona qualità a prezzi accessibili. Grazie a queste importanti caratteristiche negli ultimi dieci anni il comparto dei macchinari turchi ha attratto quasi 800 milioni di dollari di investimenti diretti esteri (IDE). Nonostante la Turchia sia comunque tuttora un grande importatore di questo genere di beni (molti dei quali provengono dall’Italia, oltre che da Cina, Germania, Francia e Stati Uniti), il Paese si sta affermando sempre più anche come un esportatore in questo importante settore. In vista del centenario della fondazione delle Repubblica turca nel 2023, il governo ha posto importanti obiettivi anche in questo comparto, che punta a raggiungere i 100 miliardi di dollari di esportazioni in macchinari, arrivando così ad occupare il 2,3% del mercato globale. Parallelamente l’export turco di macchinari dovrebbe arrivare a raggiungere una quota di almeno il 18% sul totale dei prodotti esportati dal Paese.

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.hidromek.com.tr
  • Contatti: Ayas Yolu 25. km 1. Organize Sanayi Bolgesi Osmanli Caddesi No:1 06935 Sincan/ANKARA
    Tel: 90 (312) 267 1260
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.turktraktor.com.tr
  • Contatti: Guvercin Yolu No:111-112 06560 Gazi / ANKARA
    Tel:90(312)2333333
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.mkek.gov.tr
  • Contatti: Tandogan 06330 ANKARA
    Tel: 90 (312) 296 10 00
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.aksa.com.tr
  • Contatti: Evren mah Cami yolu Cad. No:5
    Gunesli/Bagcilar ISTANBUL
    Tel: 90(212)478 66 66
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.borusanmakina.com
  • Contatti: Meclisi Mebusan Cad. No.35-37 Salipazari / Beyoglu ISTANBUL
    Tel: 90(212)393 55 00
Altre attività dei servizi

La Turchia ha sviluppato negli anni un’industria manifatturiera solida e ben strutturata, a partire dai settori più tradizionali dei beni di consumo e dell’agroalimentare. Il tessile/abbigliamento, il calzaturiero e la pelletteria, l’arredamento, i materiali da costruzione, la cosmetica sono tutti settori in cui soprattutto a causa delle più recenti modificazioni delle “Global Value Chain”, indotte sia dalla crisi pandemica ma anche dai forti rialzi nei costi di trasporto internazionale, la Turchia si pone come una molto valida alternativa rispetto ad investimenti più lontani, in estremo oriente e sudest asiatico. Le autorità turche a livello sia nazionale che locale offrono facilitazioni anche significative agli investitori stranieri, oltre ad aver costituito Zone Economiche Speciali e Parchi Tecnologici, che vanno approfondite con attenzione caso per caso.

Ultimo aggiornamento: 16/09/2024