Overview (BELGIO)
Il Belgio, grazie alla sua posizione geografica nel cuore dell'Europa, ha un'economia molto aperta agli scambi e rappresenta un importantissimo partner per l'Italia, soprattutto nelle relazioni commerciali.
Nel 2024, l'interscambio complessivo tra Italia e Belgio continua a crescere, superando i 45 miliardi di euro, consolidando il Belgio come uno dei partner commerciali più strategici per l’Italia. Nonostante le difficoltà economiche globali, tra cui la pandemia e le sfide post-pandemiche, le relazioni bilaterali non hanno perso slancio. Il Belgio si conferma un attore centrale per l’Italia, classificandosi tra i primi sei mercati di interesse reciproco. Nel 2024, l'export italiano verso il Belgio ha superato i 19 miliardi di euro, con un incremento rispetto all’anno precedente, mentre l'import italiano dal Belgio hanno di poco superato i 26 miliardi di euro, segnando una diminuzione rispetto al 2023. Nonostante il saldo commerciale negativo, l’Italia mantiene il Belgio tra i principali partner economici, con una solida crescita in vari settori industriali.
I settori principali dell'interscambio bilaterale rimangono l’industria chimica, i prodotti farmaceutici, i macchinari e le apparecchiature, le materie plastiche e la componentistica per i trasporti. In particolare, l’industria chimica e le scienze della vita continuano a dominare. Il Belgio continua a essere il primo Paese europeo per investimenti in ricerca e sviluppo farmaceutico pro capite. Inoltre, i settori legati alla tecnologia industriale e alle energie rinnovabili sono destinati a crescere ulteriormente, grazie agli ambiziosi obiettivi europei per la transizione ecologica e digitale.
Il Porto di Anversa, che rimane un hub logistico fondamentale, ha continuato a svolgere un ruolo centrale nell'interscambio tra i due Paesi. Nel 2024, circa il 70% dell'interscambio bilaterale continua a passare attraverso il porto, che è uno dei più grandi d'Europa per volume d'affari e merci. Esso si colloca al secondo posto in Europa, dopo Rotterdam, in termini di volume commerciale. Recentemente, il porto di Anversa ha integrato il vicino porto di Zeebrugge, creando una piattaforma logistica ancora più potente. In seguito a una strategia federale approvata nel 2021, il Belgio è stato ulteriormente posizionato come crocevia europeo per il transito e l’importazione di idrogeno, che rappresenta una nuova opportunità per il commercio e gli investimenti.
L'espansione nel settore dei servizi tecnologici continua a essere rilevante, con investimenti significativi da parte di colossi come Google e Microsoft. Nel 2024, Google ha proseguito l'espansione del suo data center di Saint Ghislain, in Vallonia, continuando a favorire la crescita di un ecosistema digitale in Belgio. Microsoft ha investito circa 3,5 miliardi di euro per espandere il suo centro di dati, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale del Paese. Questi investimenti hanno un impatto diretto sulla creazione di un nuovo ecosistema tecnologico e attirano altre imprese innovative, rendendo il Belgio un hub privilegiato per la ricerca tecnologica e le start-up digitali.
Nel 2024, le Fiandre continuano a rappresentare la regione principale per gli investimenti diretti esteri (IDE). La maggior parte di questi investimenti è stata indirizzata verso settori ad alta tecnologia, come la ricerca e sviluppo, l'industria verde e la digitalizzazione. Più della metà degli investimenti nelle Fiandre è di tipo greenfield, confermando l’interesse verso nuovi progetti e attività imprenditoriali. La logistica, la produzione, e la ricerca e sviluppo rimangono i settori di maggior attrazione per gli investitori.
L'Italia si conferma uno dei partner chiave nel mercato belga, con numerosi gruppi italiani che operano in Belgio, tra cui A2A, Autogrill, Ariston Thermo, CNH Industrial, Eni, Enel, Ferrero, Pirelli, e Leonardo. Nel 2024, Leonardo ha ampliato la sua presenza con nuovi investimenti in Telespazio Belgio, mentre Save ha consolidato la sua partecipazione nell’Aeroporto di Charleroi, rafforzando ulteriormente la connessione tra i due Paesi. Inoltre, il Piano di rilancio belga continua a offrire opportunità per le imprese italiane, con bandi e progetti in settori chiave come la farmaceutica, l'innovazione, l'intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.