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Politica interna (COREA DEL SUD)

A partire dalla fine degli anni ‘80, il sistema politico si è gradualmente evoluto in una compiuta democrazia. Nel 1997, la Corea è entrata a pieno titolo tra i Paesi membri dell’OCSE e nel 2010 ha aderito al Comitato Aiuto Pubblico allo Sviluppo (DAC) della medesima organizzazione parigina, marcando anche in tal modo il passaggio da Paese ricevente a Paese donatore di aiuti allo sviluppo. Permane una situazione di conflitto con la Corea del Nord (cristallizzata dall’Armistizio di Panmunjom del 1953), che condiziona la sicurezza nella penisola.

A seguito di una campagna elettorale particolarmente combattuta, il candidato conservatore YOON Suk Yeol (Partito del Potere Popolare) ha prevalso, con una vittoria di misura, sui progressisti (Partito democratico di Corea) dell’ex presidente MOON Jae-in nelle elezioni del maggio 2022.

Insediatosi il 10 maggio 2022, il Presidente punta a favorire la crescita economica grazie in particolare al settore privato. Consapevole della grave crisi demografica che affligge il Paese (Dati OCSE segnalano il record negativo del tasso di fecondità, numero medio di figli attesi per ogni donna in età riproduttiva), ha fatto dello stimolo alla natalità la priorità della sua agenda politica. È inoltre a favore di un maggiore ruolo dell’energia nucleare nel contesto del “Korean New Deal”.

 

Nel mese di maggio 2024 ha avuto inizio la ventiduesima legislatura dell’Assemblea Nazionale. Il partito di Governo risulta minoritario rispetto ai seggi ottenuti dalla coalizione di opposizione (rispettivamente 108 e 192 su 300 seggi totali). Il Presidente Yoon si trova dunque in una situazione di coabitazione fino alle prossime presidenziali, previste svolgersi nel 2027.

 

Al centro dell’azione governativa dei governi sudcoreani è anche la gestione delle relazioni internazionali, in particolar modo con la DPRK.  L’ex presidente MOON si espresse in modo conciliante, sostenendo una politica di maggiore collaborazione e integrazione che culminò nel 2018, anno in cui le due Coree sfilarono e gareggiarono sotto un’unica bandiera nel contesto delle Olimpiadi Invernali. Tale visione è stata in parte rivista dal conservatore YOON, il quale sta tenendo una linea maggiormente intransgente verso Pyongyang, espandendo la cooperazione militare con gli Stati Uniti e spingendo per la denuclearizzazione della Corea del Nord in cambio di offerte di supporto economico.

Ultimo aggiornamento: 04/11/2024