Flussi turistici: GIAPPONE verso l'Italia
Secondo i dati dell’Immigration Bureau of Japan del Ministero della Giustizia, i viaggiatori giapponesi all’estero nel 2023 hanno superato i 9,6 milioni, con un aumento del 247,2% rispetto al 2022. Per quanto riguarda i flussi turistici verso l’Italia, i dati ISTAT per il 2023 indicano oltre 1 milione di presenze giapponesi, in aumento del 218,6% rispetto al 2022 (oltre 354 mila). La spesa turistica, che ha raggiunto i 694 milioni di euro nel 2023, ha segnato un aumento del 153,3% rispetto al 2022 (274 milioni), secondo i dati pubblicati da Banca d’Italia.
Sulla base delle informazioni disponibili, la durata media del soggiorno è di sei notti, cui vanno aggiunti mediamente due giorni di viaggio (fonte: elaborazione ENIT su dati ISTAT e UNWTO). Gli itinerari che includono Roma, Firenze, Venezia e Milano sono tra i pacchetti turistici più venduti. In Asia-Pacifico, Taiwan, Hawaii, Guam, Corea del Sud e Thailandia fanno concorrenza all’Italia come destinazione turistica, mentre per quanto riguarda l’Europa, i nostri principali concorrenti sono Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania.
Il “Brand Italia” rimane molto forte e riconoscibile nella percezione dei consumatori giapponesi, principalmente per la presenza di grandi marchi, famosi soprattutto nel settore della moda, delle automobili sportive e, sempre di più, dell’enogastronomia. Il turismo verso l’Italia ha ancora ampi margini di crescita, in particolare se verrà rafforzata la promozione dei nostri Siti UNESCO, valorizzandone tutela e conservazione. Ulteriori opportunità sono rappresentate dalla promozione di destinazioni turistiche ancora poco note come i borghi e le isole. Il nostro Paese ha la possibilità di consolidare il proprio vantaggio competitivo valorizzando la superiorità dell’offerta turistica italiana nel segmento Free Independent Travellers (FIT), aumentando la promozione sui social network, sui portali specializzati nei viaggi e nelle scelte di tendenza con proposte e programmi ad hoc.
Una recente ricerca di mercato del Ministero degli Affari Interni e della Comunicazione (MIC) ha confermato che l’utilizzo di internet in Giappone è diffusissimo in tutte le fasce di età: il 76% dei turisti giapponesi acquista il viaggio online, consultando i portali turistici per raccogliere informazioni e leggere i "giudizi degli ospiti" prima di prenotare alberghi e comprare pacchetti.
I turisti giapponesi apprezzano - oltre al patrimonio culturale e paesaggistico - la varietà e qualità delle tradizioni gastronomiche ed enologiche, dai materiali pregiati e dalla bellezza estetica della produzione artigianale ed industriale, soprattutto nel settore della moda grazie alla fama mondiale dei marchi italiani, che ancora oggi rappresenta un fattore di attrattività nei viaggi per shopping. Ulteriori elementi da considerare ai fini della promozione dei flussi turistici verso l’Italia sono rappresentati dal crescente interesse del pubblico giapponese verso sport come il ciclismo e i motori. Non trascurabile anche la presenza di impianti termali italiani come luoghi di cura che, se adattati ai gusti giapponesi, possono incrementare notevolmente il turismo inbound al pari dello sfruttamento delle località per il business dei matrimoni, ora prevalentemente di lusso, con potenziali promozioni da destinare ad un pubblico di reddito medio-alto.