Cosa vendere (SVEZIA)
- Prodotti delle miniere e delle cave
- Prodotti della metallurgia
- Macchinari e apparecchiature
- Prodotti alimentari
- Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili
Prodotti delle miniere e delle cave
La Svezia ha importato nel 2021 “Prodotti delle miniere e delle cave” per un valore di circa 11,2 miliardi di euro, con un aumento del 69% rispetto al 2020. Le importazioni dall'Italia, pari nel 2021 a 6,2 milioni di euro, hanno registrato un incremento del 54% rispetto al 2020.
Fonte: elaborazioni Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale, su dati ICE/ISTAT.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.cementa.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.strangbetong.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.skanska.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.ecophon.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.swerock.se
Prodotti della metallurgia
Il comparto manifatturiero svedese è di dimensioni limitate, composto da piccole e medie imprese la cui produzione è funzionale alle esigenze di fornire componenti alle aziende leader. Caratteristica questa che, se adeguatamente sfruttata in questa fase di acuta ristrutturazione che le imprese stanno facendo per superare la crisi, può offrire alle PMI italiane buone opportunità per proporsi direttamente come subfornitori anziché’ ”terzisti” e sviluppare così idonee e durature relazioni d’affari con le imprese locali. Nel 2021 le importazioni svedesi nel settore sono state pari a 11 miliardi di euro, con un forte incremento del 64% rispetto al 2020. L'Italia e' il quinto fornitore in tale settore con esportazioni in Svezia pari a 485 milioni di euro nel 2021 e un incremento del 63% rispetto al 2020. All’Italia si riconosce soprattutto un’indiscussa eccellenza manifatturiera in particolare nei comparti produttivi storicamente più consolidati come la meccanica, la meccatronica, il packaging, i processi e le macchine per l’automazione industriale ecc.
Fonte: elaborazioni Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale, su dati ICE/ISTAT.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.hoganas.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.saabgroup.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.nibe.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.assaabloy.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.home.sandvik
Macchinari e apparecchiature
La Svezia rappresenta un mercato particolarmente appetibile. La forte tradizione produttiva di beni industriali e di investimento, porta ancora ad individuare nei macchinari e nella sub fornitura elettromeccanica le fonti primarie delle nostre esportazioni. Questi comparti rappresentano il cuore delle nostre esportazioni in Svezia con circa il 15,3% sul totale (dati 2021). Come altrove, la crisi internazionale ha messo in moto un intenso processo di ristrutturazioni, riconversione ed investimenti volti ad aumentare la competitività internazionale delle imprese e/o sviluppare nuovi prodotti. Nel 2021, la Svezia ha importato dall’Italia macchinari ed apparecchi industriali per circa 813 milioni di euro, con un aumento del 19% rispetto all’anno precedente. Fonte: Elaborazioni ICE, su dati ISTAT.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.cargotec.com
- Sito Internet: www.volvoce.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.skf.com
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.alfalaval.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.atlascopco.com
Prodotti alimentari
I dati storici di importazione mostrano che il consumatore svedese è sempre più aperto nei confronti dei nuovi prodotti agroalimentari; apertura che gli deriva in primo luogo dalla crescente disponibilità di un buon potere d’acquisto, dalla consolidata abitudine di viaggiare all´estero e dal tradizionale atteggiamento aperto nei confronti delle novità. La “cucina italiana” è percepita come sinonimo di “buona cucina” intesa sia come cucina salutare (aspetto qui molto importante) che “gustosa/saporita” e i consumatori hanno ormai una consolidata confidenza con il “mangiare italiano/ cucina italiana”, meglio con quella più stereotipata e di più largo consumo. Nel 2021, le nostre importazioni in Svezia nei “settori delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco”, secondo i dati raccolti dal National Board of Trade Sweden, hanno raggiunto i 740 milioni di euro, registrando un incremento del 2% rispetto all'anno precedente. Il mercato svedese delle bevande alcoliche, invece, soprattutto per quanto riguarda i vini, offre interessanti potenzialità ai produttori italiani dotati di strutture ed organizzazioni adeguate. I canali di vendita principali sono il monopolio Systembolaget, che copre circa il 76% dei volumi totali di bevande alcoliche vendute in Svezia con gradazione superiore al 3,5%, e il canale Ho.re.ca. che copre il 7% circa. Solitamente la via più facilmente percorribile per un ingresso sul mercato è quella del canale della ristorazione che, d’altra parte e nella grande maggioranza dei casi, non permette volumi di vendita sostenuti. Riguardo ai produttori che hanno anche la potenziale capacità di servire il mercato tramite la vendita al dettaglio, il canale Ho.re.ca consente loro di ottenere benefici economici di breve periodo e di approfondire la conoscenza del mercato in modo da mirare al meglio le offerte di prodotto a "Systembolaget". Per il proprio approvvigionamento ogni mese "Systembolaget" pubblica sulle pagine riservate del proprio sito internet richieste di offerte alle quali hanno accesso fornitori approvati, registrati ed accreditati. L’aliquota IVA sulle bevande per ad alto grado alcolico è pari al 25%, mentre sulle bevande a basso tasso alcolico è del 12%. L'Italia è stata, nel 2021, il primo fornitore di vino in Svezia per quantità e valore, con quasi 60 milioni di litri venduti in totale: una quota di mercato del 14% sul consumo intero di bevande alcoliche, del 30% per il consumo totale di vini rossi e dell'11,6% per i vini bianchi. In aumento negli ultimi anni anche le vendite di vini biologici (15% delle vendite totali nel 2021) e dei prodotti ecologici che hanno raggiunto in Svezia l'8,9% del totale del settore alimentare nel 2021, posizionando il Paese al nono posto nella classifica mondiale di settore e al quinto in Europa, con un mercato di 2,14 milioni di euro. Le categorie merceologiche con la più alta quota percentuale di vendite sono frutta e verdura con il 19% e latte e uova con il 12%.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.citygross.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.coop.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.systembolaget.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di €
- Sito Internet: www.axfood.se
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: http://corporate.ica.se
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili
Seppur catalogabile come settore di nicchia, è un settore costantemente in crescita. L'Italia è l'ottavo fornitore della Svezia in tale comparto. Nel 2021 la Svezia ha importato dall’Italia articoli in pelle (abbigliamento escluso) per oltre 90 milioni di euro (in crescita del 65% rispetto al 2020).
Fonte: elaborazioni Ambasciata d’Italia, Ufficio Commerciale, su dati ICE/ISTAT.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Da 10 a 15 milioni di €
- Sito Internet: www.arbesko.com
- Fatturato: Da 10 a 15 milioni di €
- Sito Internet: www.bandi.se
- Fatturato: Da 45 a 50 milioni di €
- Sito Internet: www.elmoleather.com