Politica economica (ESTONIA)
La manovra di Bilancio per il 2024, approvata dal parlamento estone il 23 novembre 2023, prevede misure espansive con un volume di entrate pari a 16,8 miliardi di euro e spese pari a 17,7 miliardi di euro, con un deficit nominale del 2,9% del PIL. La crescita delle entrate sarà del 7,7% rispetto all'anno precedente, mentre le spese aumenteranno del 4,9% rispetto all’anno prima. La manovra prevede investimenti complessivi per 1,9 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi finanziati dall'UE e 0,82 miliardi dal bilancio nazionale. Il deficit strutturale rimarrà al livello dell'1,2% del PIL. Le priorità della manovra includono:
- La difesa militare e nazionale, con un budget per la difesa che raggiunge il 3,2% del PIL.
- L’1% del PIL destinato al finanziamento alla ricerca
- L'istruzione, con 71,9 milioni di euro destinati alla transizione all'istruzione in lingua estone e quasi 24 milioni di euro per aumenti salariali degli insegnanti.
- La sicurezza informatica, con un investimento aggiuntivo di 23 milioni di euro per garantire l'integrità dell'infrastruttura IT nazionale.
- La crescita economica sostenuta da riforme verdi e il mantenimento di finanze pubbliche sostenibili.
- Il supporto all'Ucraina, con una serie di misure a favore dei rifugiati e per la copertura dei costi primari indotti dalla guerra.
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR
Il Piano aggiornato di ripresa e resilienza dell'Estonia ha un valore complessivo di 953 milioni di euro. Il Piano prevede 17 riforme e 28 investimenti, tra cui la costruzione di un centro sanitario a Viljandi, lo sviluppo di parchi eolici offshore, il supporto alle aziende per la sicurezza energetica, la costruzione di viadotti per Rail Baltica e una nave a idrogeno per prevenire l'inquinamento marino. Le modifiche al Piano tengono conto dell'alta inflazione del 2022, delle interruzioni delle catene di approvvigionamento causate dalla guerra in Ucraina e della revisione al ribasso delle sovvenzioni RRF da 969 milioni a 863 milioni di euro. Il Piano rafforza la transizione verde, dedicando il 59% dei fondi a misure climatiche e includendo riforme e investimenti per accelerare l'adozione di energie rinnovabili e migliorare l'efficienza energetica. Continua a sostenere tecnologie verdi innovative, competenze verdi e l'accesso ai finanziamenti per le piccole-medie imprese. La dimensione digitale del Piano rappresenta ora il 24% dell'allocazione totale, mentre la dimensione sociale rimane ambiziosa con investimenti in nuovi centri sanitari che aumentano l'impatto locale e regionale.
Per quanto riguarda la governance del Piano, si prevede la gestione e la responsabilità diretta dei Ministeri e delle Amministrazioni locali, mentre il compito di impulso, monitoraggio e controllo sull’attuazione degli interventi spetta all’Ufficio di Governo in collaborazione con il Ministero delle Finanze. I bandi di gara sono consultabili sul sito web dell’Estonian Public Procurement Register, amministrato dal Ministero delle Finanze, al seguente link: riigihanked.riik.ee e direttamente sui siti web delle Autorità titolari della gestione delle gare.