Quadro macroeconomico (BRASILE)
PIL E OCCUPAZIONE
Secondo dati pubblicati dall’Istituto Nazionale brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE), nel terzo trimestre del 2024 il PIL del Brasile è cresciuto dello 0,9% rispetto al secondo trimestre 2024 (+3,3% su base annua e +4% rispetto ai dodici mesi precedenti).
L´espansione dell’economia è stata guidata dai servizi, cresciuti dello 0,9% (in particolare, grazie all’incremento dei settori informazione, attività finanziarie, assicurazioni, immobiliare e commercio) e dall’attività industriale, cresciuta dello 0,6% (principalmente, a seguito della crescita dell’industria della trasformazione). In controtendenza il settore agricolo, che ha registrato una contrazione dello 0,9%, principalmente a causa di una diminuzione dei raccolti di mais e arance. Sul fronte della domanda, si sono registrati aumenti dei consumi delle famiglie (+1,5%), degli investimenti lordi in capitale da parte delle imprese (+2,1%), della spesa del Governo (+0,8%) e delle importazioni di beni e servizi (+1%).
Per l’intero 2024, le stime del Governo indicano una crescita del PIL pari al 3,5%. Se confermate, nel 2024 il PIL brasiliano crescerà quindi ben più del 2023 e in modo superiore rispetto alle stime fatte dallo stesso Governo ad inizio 2024. In particolare, secondo l’Istituto governativo di Ricerca Economica Applicata (IPEA), nel 2024 i servizi dovrebbero aumentare del 3,7% e l’industria del 2,6%, mentre il settore agricolo dovrebbe registrare una contrazione del 2,6%.
Secondo previsioni IPEA, nel 2025 il PIL brasiliano dovrebbe crescere ad un ritmo meno sostenuto. Tra le principali cause di tale rallentamento, la politica monetaria restrittiva adottata in ottica antinflattiva dalla Banca Centrale brasiliana e le incertezze sullo scenario globale.
Nel 2024, il tasso ufficiale di inflazione al consumo (IPCA) è stato pari al 4,83%, in aumento rispetto al 4,62% del 2023. Il dato è di poco superiore all’obiettivo della Banca Centrale brasiliana (3%, con un margine di tolleranza in eccesso e difetto di 1,5%).
La crescita economica ha determinato una diminuzione del tasso di disoccupazione, che, secondo l’Istituto Nazionale brasiliano di Geografia e Statistica, alla chiusura del trimestre conclusosi a dicembre 2024 è stata pari al 6,2%
TASSO DI RIFERIMENTO SELIC
La crescita del livello dei prezzi ha spinto la Banca Centrale del Brasile (BCB) a procedere a quattro consecutivi aumenti del tasso di interesse ufficiale di riferimento “SELIC”, portandolo dal 10,50% di settembre 2024 all’attuale 13,25%. In termini reali (ovvero al netto dell’inflazione), il tasso di interesse praticato dalla Banca centrale brasiliana è il secondo più elevato al mondo, dopo quello argentino. Nel 2025, secondo gli operatori di mercato, il tasso di interesse SELIC dovrebbe raggiungere il 15% prima di iniziare a scendere.
RATING SOSTENIBILITA’ DEBITO PUBBLICO
La politica fiscale espansiva per sostenere le politiche di carattere sociale e di reindustrializzazione ha causato un aumento del rapporto del debito pubblico sul PIL, passato dal 73,8% di inizio anno al 76,1% di fine 2024 (comunque più basso rispetto alle aspettative del mercato). Nonostante l’incremento del rapporto debito pubblico/PIL, Moody’s ha innalzato il proprio giudizio sulla solvibilità del debito pubblico brasiliano da “Ba2” a “Ba1”, con “outlook” positivo. Per Fitch e S&P, stabile il rating a “BB”, con “outlook” stabile”.