Quadro macroeconomico (SLOVACCHIA)
Secondo le ultime stime del Ministero delle Finanze slovacco il Prodotto interno lordo (PIL) della Slovacchia segna una crescita del 1,1% nel 2023, con previsioni di crescita del 2,0% per il 2024 e un altro 3,1% di crescita nel 2025.
Il tasso di disoccupazione, che a fine 2019 aveva raggiunto il 4,9% su base annua, è cresciuto a causa della pandemia di COVID-19 al 7,6% nel 2020, riducendosi al 6,8% nel 2021, al 5,9% nel 2022 e al 3,9% nel 2023. Per il 2024 è previsto un leggero aumento della disoccupazione al 5,0%.
L’inflazione che è salita dal 3,1% nel 2021, al 12,8% nel 2022 e al 10,5% nel 2023 dovrebbe ridursi al 3,0% nel 2024.
Il debito pubblico si attesta al 57,8% nel 2022 e al 58,6% del PIL a fine settembre 2023.
La produzione industriale che nel 2022 è calata del 4,4% rispetto al 2021 registra primi segnali di ripresa nel 2023 con un aumento dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Il settore edile invece raggiunge nel 2022 una crescita trascurabile dello 0,1% e dell’1,1% nel 2023, rispetto all’anno precedente.
Lo stipendio nominale medio in Slovacchia per l’anno 2023 è calato dello 0,7% su base annua arrivando a 1.430 euro lordi. Per il 2024 è previsto un aumento del 3,9%.
Le esportazioni di Bratislava nel 2023 ammontano a 108.266 mln. di € (+5,4% rispetto al 2022), mentre le importazioni sono risultate pari a 104.063 mln. di € (-2,91% rispetto all’anno precedente), registrando un surplus della bilancia commerciale slovacca di 4.202,5 milioni di Euro.